Caro Babbo Natale,
di Lara Gabbanelli e Silvia Bertini
il 25 Dicembre è da poco passato, e chissà quante richieste di doni avrai ricevuto; io invece per il 2008 vorrei cercare di essere più costruttiva e invece di desiderare regali, mi piacerebbe fare un bilancio della mia generazione, così che poi potrai decidere più serenamente se meritiamo o no i tuoi regali.
Chi ti scrive è una ragazza di 24 anni, che crede di poter rappresentare una fascia di età compresa tra l’adolescenza e quella che dovrebbe essere l’età adulta. Dico e sottolineo “dovrebbe” essere, perché oggi è difficile comprendere dove finisca l’una e dove inizi l’altra fase. Cosa significa oggi essere adulti? Avere 14 anni e girare video hard sul telefonino pur di apparire, senza comprenderne le conseguenze, o avere 30 anni e giocare alla play station? Che questa mia generazione abbia le idee un po’ confuse? Certo non saremo degli “eroi”, ma non abbiamo neanche esempi “splendidi” a cui rifarci.. Alla televisione ultimamente non si fa che parlare di questi nuovi giovani..é giusto screditarli così, se poi i modelli che ci propongono sono veline pronte a tutto per avere fama, fotografi rampanti che inseguiamo ed eleviamo ad eroi, politici che a tutto pensano tranne al bene del paese.. Chi in questi anni ha fatto passare il messaggio che “non sei se non appari”? Difficile ignorarlo quando ad averlo recepito è stata anche la generazione delle nostre mamme,che spinge e incoraggia i propri figli al successo,non importa a quale prezzo. Non voglio, con questo,esimermi dalle mie responsabilità di giovane; non pensare che il mio sia un modo di scaricare le colpe sugli altri..
La mia è solo una riflessione. Spero comprenderai e, apprezzando i buoni propositi che mettiamo sotto l’albero,esaudirai i nostri desideri.