L'IMPORTANZA DELLE RELAZIONI SOCIALI
di Luca Giuliodori
Recentemente alcuni componenti del CSI Osimo sono partiti per conoscere le realtà oratoriali di Bergamo e per portare nelle proprie parrocchie una ventata di novità. L'impatto con questa realtà ha lasciato tutti a bocca aperta. La diversità tra la nostra dimensione e la loro è evidentissima. La prima grande e fondamentale differenza si trova nella tradizione: la realtà oratoriale è radicata da anni nel Nord. Difatti all'interno dell'oratorio non si trovano solamente il parroco e i giovani che giocano a calcetto, ma troviamo famiglie intere che condividono la realtà oratoriale da anni e la fanno crescere sia in termini materiali che spirituali. C’è da dire inoltre che non solo chi vive all’interno degli oratori partecipa al loro sviluppo, ma anche persone “esterne” contribuiscono fornendo somme di denaro cospicue. Una nota negativa di questa realtà, è quella di soffrire di un forte campanilismo tra oratori di diverse parrocchie nonostante l’obiettivo sia sempre lo stesso. Problema comune è invece l’alto numero dei ragazzi che “fuggono” dagli oratori prediligendo le distrazioni che la società moderna offre. Questo ci fa pensare che forse i ragazzi non cercano strutture ma persone, e di qui l’importanza delle relazioni sociali. Sicuramente l’intervento delle autorità politiche potrebbe aiutare a colmare le lacune delle due realtà. Più che un aiuto materiale, che non dovrebbe mancare, esse darebbero un grande aiuto alle realtà oratoriali incentivando, promuovendo e motivando le collaborazioni tra le associazioni per lo sviluppo delle politiche giovanili. Il futuro è delle nuove generazioni e se anche la politica vuole avere un futuro deve puntare sui giovani ed incentivare le realtà che li fanno crescere con il rispetto del prossimo e del buon senso.