L'ARTE DEL DIALOGO

Sempre più spesso nella nostra quotidianità, tra lavoro e tempo libero, si perde il gusto di dibattere, di fronteggiarsi anche animatamente uno con l’altro, per giungere alla fine ad una soluzione mediata che possa dare risvolti positivi ai nostri interrogativi. Sovente capita altresì che non si riesce più a lavorare in team, ad ascoltare e discutere, ad apprendere e far apprendere nuovi stili e modelli di formazione umana e professionale capaci di prepararci ad affrontare le sfide che ci attendono per il futuro. La scommessa dell’arte del “Dialogo” rappresenta quindi la volontà di accrescere il nostro potenziale bagaglio culturale attraverso un’apertura a nuove angolazioni, a nuove interpretazioni e a nuove ipotesi nel nostro modo di agire. Altro è invece, quando non dobbiamo uniformarci al pensiero di massa, non stancandoci di porre sul tavolo delle trattative anche la nostra idea. Il timore è quello che abbandonandosi solo per un momento all’idea altrui, un soggetto rischi di perdere la faccia e contemporaneamente si innalzi il livello di guardia emotivo, a scapito della qualità dei rapporti e dell’apprendimento organizzativo. Il dialogo è allora la chiave principale di un processo evolutivo che ci conduce al miglioramento del benessere degli individui e della loro organizzazione economica e sociale. L’obiettivo dell’associazione “IL DIALOGO” di cui tutti assieme siamo stati gli ideatori e promotori vuole rappresentare un luogo ideale per creare un clima dove gli aderenti, i simpatizzanti e tutti coloro che ne vorranno entrare a far parte liberamente possano esprimere il proprio pensiero, possano confrontarsi per trovare attraverso il dialogo la scelta più opportuna al problema o alla situazione che si porrà innanzi. L’Associazione attraverso il dialogo, da cui trae il proprio nome, cercherà di indirizzare il proprio gruppo ad un atteggiamento aperto, stimolante e creativo, senza vincoli di tempo, per giungere senza alcuna fretta ad una condivisione di vedute. I punti di vista differenti dovranno essere presentati ed analizzati come mezzo per scoprirne uno nuovo e più produttivo. Ed è per questo motivo che l’oggetto sociale della nostra Associazione prevede l’organizzazione di seminari di studio e eventi o manifestazioni culturali, ricerche e studi attraverso l’istituzione di un apposito centro studi, l’organizzazione e la gestione di gemellaggi e scambi culturali ed infine la costituzione di una scuola di formazione per rendere più meritevole e qualificata l’opera del personale volontario direttamente interessato. L’auspicio più grande da parte mia e di tutti i soci fondatori è aprire a quante più persone possibile la possibilità di confrontarsi e crescere insieme nella nostra formazione culturale personale per essere pronti a qualsiasi possa essere il nostro obiettivo nel lavoro, nell’impegno sociale e qualsiasi altro interesse scorra nel nostro essere quotidiano.
SIMONE PUGNALONI