SPORT
MONDIALI DI CALCIO - SUDAFRICA 2010
Osimo, 23/06/10
FORZA AZZURRI! NON POSSIAMO SBAGLIARE
di Simone Pugnaloni
Alla vigilia dell’ultima partita del girone “F” di qualificazione agli ottavi di finale dei mondiali sudafricani 2010, la nazionale italiana deve mettercela tutta con la Slovacchia per sperare di passare il turno.
Tutta Italia si interroga su come andrà a finire, piovono critiche da tutte le parti, ma la politica da destra a sinistra, i giovani e gli anziani, le donne e gli uomini, il mondo produttivo ed i sindacati, tutti gli sportivi ed i i media alla fine; Cassano o non Cassano, Balotelli o non Balotelli, si fermeranno con il cuore sospeso per tifare Italia e la nazionale campione del mondo del Ct Lippi al quale dovrà andare tutto il nostro incoraggiamento.
E vero che nelle partite scorse l’attacco non è stato brillante, la difesa ha preso dei gol su calci piazzati, ma il possesso palla c’è stato, ora è tempo di concretizzare.
Si è detto che è mancato Pirlo, forse esordirà proprio domani come registra a centrocampo, e poi la novità è che scenderà in campo probabilmente anche Gattuso che saprà quindi regalare la giusta grinta a tutta la squadra per raggiungere la vittoria finale.
Per la fase offensiva si pensa ad un Pazzini sin dal 1°minuto affiancato da due colleghi attaccanti, quindi un 4-3-3 che possa spaventare sin da subito i nostri avversari, magari colpendo a pochi minuti dall’inizio per placare la grinta degli avversari e puntare alla loro demoralizzazione in campo.
Un auspicio che rivolta l’esito delle prime due gare dove invece su calci piazzati è stata la nazionale italiana ad essere punita e che quindi possa essere motivo di orgoglio e di riscatto per tutta la squadra.
A Montolivo e Pepe un ringraziamento particolare per la loro performance non condizionata dall’esordio al loro 1°mondiale dove hanno dimostrato tutto il loro talento; un valore aggiunto poi è stato il giovane portiere Marchetti che si è ritrovato ad ereditare il ruolo di titolare sostituendo Buffon, numero 1 al mondo che non si è fatto distrarre dall’emozione.
A poco ore di distanza dal verdetto finale quindi, a Lippi il compito di non sbagliare la formazione, ai giocatori di mettercela tutta ed a tutti noi italiani l’obbligo morale di fermarsi per 90° a tifare Italia senza se e senza ma perché anche il nostro contributo sarà importante.